Non è non è Tifeo, non è Fetonte
che monte impone a monte,
o che per via sinistra il carro move.
Amor è questi, o Giove,
il ministro, l'autor de' tuoi diletti.
Perché dunque il saetti?
Ma saettalo pur! non sai che vale
più di mille tuoi fulmini un suo strale?