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1569–1625

Sergio.

Giovambattista Marino

Ecco colui, che tra le belle spiche de la mèsse di Dio lieta e feconda sparse con man' sacrileghe e nemiche maligno seme di zizania immonda.

Per costui sol le sante piagge apriche, cui di vera dottrina irriga l'onda, produsser logli, e germogliaro ortiche, onde lo scisma e la bestemmia abonda.

Dal suo perverso e perfido Alcorano nacque ciascuno inganno, e di ciascuna apostatica sètta error profano. Questi è per cui la scelerata Luna

le corna alzò, ch'al mar tranquillo e piano de la Chiesa fedel portò fortuna.

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