Per pochi giorni in sorte
dal credulo amator mi fu concesso
de lo scettro il possesso.
Poi de lo scettro in vece
da me, che n'ebbi il regno, ebbe la morte.
Ma lo scettro, e la vita
diedi in preda ad Amore,
matricida crudele, e traditore.
Amor sprezzar mi fece
le leggi, Amor istesso,
ogni legge schernita,
armò poi contro me chi da me nacque.
Ma quando a legge Amor già mai soggiacque?