Chiunque pensa in breve fascio accòrre
le tue lodi, AGOSTINO,
sembra quel tuo bambino
che 'n angusto vasel tentava invano
chiuder l'ampio Oceano.
Ciò che ne scrive penna,
ciò che lingua n'accenna,
di gran fornace picciola favilla
e d'abissi infiniti è poca stilla.