Per custodir de le contrade belle
furor giusto divin l'entrata altera,
spada vi pose rigida e severa,
accesa di Serafiche fiammelle.
E per domar d'armate alme rubelle
al forte Gedeon nemica schiera,
gli cinse Angel di Dio spada guerriera,
fabricata dal Fabro de le Stelle.
Or per vincer ancor perfida gente,
e guardar de la Chiesa il bel giardino,
vibra Spirto del Ciel spada pungente.
Perché la penna Angelica d'AQUINO
penna non è, ma spada; e spada ardente
di celeste Campione, e Serafino.