In sì vivi colori
splende, e 'n sembiante sì leggiadro e vago
del saettato Martire l'imago,
che ad onta de' crudeli, onde fu morto,
par rinato, o risorto.
E ben anco irritar negli uccisori
poria l'ire, e i furori,
presa pur or da l'Arte aura vitale,
se non che vivo par, ma non mortale.