O generosa, o degna
di Bruto moglie, e di Caton figliuola,
perché sorbir con la vorace gola
morendo ardisci e tenti
le vive brage ardenti?
Forse acciò che l'amara e flebil onda,
che di lagrime abonda,
col foco acceso ad asciugar si vegna?
Ahi poco cauta! intanto
cresceranno i sospir', se manca il pianto.