Perch'io scusar non volli
del parricidio tuo l'empio peccato,
facesti del mio sangue i sassi molli,
Tiranno dispietato.
Ma se ben tu di spada iniquo e rio
mi dannasti a morire,
tronco fu da secure il capo mio:
perché colui ferire
spada ingiusta non seppe, né devea,
che la resse sì giusta in man d'Astrea.