Nome Ferin, ma generose ebb'io
voglie e pensier' de la più nobil Fera;
e d'ogni Lupo insidioso e rio
guardai de l'Agne mie la fida schiera.
Volsi saggio Pastor, MEDICO pio,
curar l'infetta greggia, ed uopo n'era;
ma Morte, che le forze avria perdute,
turbò col suo velen l'altrui salute.