Dentro il vasel del mio famoso inchiostro
ebbe il sepolcro suo Morte schernita;
ma ne' miei scritti eterni il nome vostro,
Alme nobili e chiare, ebbe la vita.
Or che dirà l'Invidia, infame mostro,
che più contro i più degni ha lingua ardita?
Dee morir la memoria di colui
che fa ne' fogli suoi vivere altrui?