Furor di Poesia,
non furor di follia
macchiò di fregio indegno
la mia candida fama, e 'l chiaro ingegno.
Di sé la Gallia e de la fé mi vide
e campione, e custode, e difensore.
Ma livido Scrittore
mi fe' nel senno imitator d'Alcide.
Non fu mio quel furore,
Apollo in me fe' furioso Amore.