Come con picciol'ésca
vago pesce s'alletti, e con quai frodi
poi si prenda, e s'annodi,
mostrai cantando in dilettosa pesca.
Ma pescator canoro,
mercè di largo e generoso Augusto,
di ricche prede onusto,
versi trattando in vece d'ami, in loro
trassi in vece di pesci, argento, ed oro.