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1569–1625

Omero.

Giovambattista Marino

Non Argo, o Pilo, o Colofone, o Chio, o Rhodo, o Smirna al mio corporeo velo fu patria in terra: il mio natal fu in Cielo, fu celeste l'ingegno e 'l canto mio.

Né dal sen di Calliope o pur di Clio mi produsse il Signor che regna in Delo, anzi del sacro e sempreverde stelo l'alme cultrici generai sol io.

Raccolga ambizioso il popol Greco l'ossa mie litigate in freddi marmi, quasi nato, nutrito, e morto seco. Chi sarà, che mortale osi chiamarmi,

se di Natura e Morte, occhiuto Cieco, ruppi le leggi e superai co' carmi?

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