Vide i Duci Latini
il Tebro occhio de' fiumi
regger del mondo gli ultimi confini.
Vide ancor sotto Numa ai sacri Numi
i popoli devoti
porgere incensi e voti;
e disse mormorando:
‘Oh come Roma mia pugnando, orando
sa ben forte con l'armi, e pia col zelo,
vincer la terra, ed amicarsi il Cielo.’