Skip to content
1569–1625

Mosè di Prospero Bresciano.

Giovambattista Marino

Non è Mosè costui? O pur dotto Scultor m'inganna in lui? È vivo, è vero, è desso, già par che l'acque asperga,

e veraci son l'acque intorno sparte. O ch'inganno è de l'Arte, o che 'n virtù de la sua propria verga mirabilmente in questo marmo espresso

animato ha se stesso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.