Skip to content
1569–1625

Merlino.

Giovambattista Marino

Fu di Tartaree Vipere fiorito, e di foco e d'orrore i lini e i bissi ebbe il talamo infame ov'entro unissi sposa mortale ad infernal marito.

Con pompa immonda ed orrido convito le fiere nozze celebràr gli Abissi, e faci infauste in tenebrose ecclissi di Furor, non d'Amor v'arse Cocito.

Lagrime i versi, e fur bestemmie i canti degl'Himenei profani, e strinse Aletto con catena di ferro i sozzi amanti. Seme nefando, abominabil letto,

onde il padre de' vizii e degl'incanti fu di madre Brittanica concetto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Merlino. · Giovambattista Marino · Poetry Cove