Io portai sempre in una tasca a lato
di ghiandusse e di cancheri un spedale,
tal ch'ogn' infermo era bell'e spacciato
tosto ch'io m'accostava al cavezzale.
È ver che la mia vista a l'ammalato
valea per medicina e serviziale:
però ch'ebbi una ciera così gaia,
che sùbito moveva la cacaia.