È Prato, è Mare, è Cielo
che fiori, e perle, e stelle in sé nasconde
di dottrine profonde,
la tua varia scrittura, arguto Ibero.
E faceto e severo
sa quasi Ape sottile
il tuo ingegno, il tuo stile,
in cui di sale è temperato il fele,
pungere, e trar da le punture il mèle.