Qui tacque, e mentr'al Ciel la mesta fronte,
misero, e i lagrimosi occhi rivolse,
e 'nver l'amato e sospirato monte,
dov'era ogni suo ben, la lingua sciolse;
gli alti lamenti accompagnando il fonte,
con rauco mormorio seco si dolse,
e dolersi pareano et arder seco
le piante intorno, i fior, l'erbe e lo speco.