«Fuggi (mi prese a dir) deh fuggi, o figlio,
l'aria nemica e la funesta piaggia.
Non molto andrà, che qui col crudo artiglio
il cor ti ferirà fera selvaggia».
E ben veggio, orch'è giunto il mio periglio,
che l'indovina fu verace e saggia,
né so se i monti ircani o i boschi caspi
han sì fere le fere, et aspri gli aspi.