Skip to content
1569–1625

LXIII

Giovambattista Marino

Ma, sempre invitto infra i guerrier più audaci, d'ogni altro il mio Schiavon straccia le penne, e 'n cento assalti duri e pertinaci publiche palme con applauso ottenne.

L'altrier videlo Elpinia, e mille baci, spoglia dela vittoria, a dar gli venne. Ma, s'abbassi a gradirlo il cor superbo, per te si guarda et a te sola il serbo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LXIII · Giovambattista Marino · Poetry Cove