Toro meschin, che per amor ti struggi,
quanto è conforme, oimè, lo stato nostro.
Io fuggo da' pastor, tu da me fuggi;
tu col nemico, io col nemico giostro;
tu, che non sai con altro, ululi e muggi,
io con pianti e sospir la doglia mostro:
se non che tu languisci, afflitto toro,
per umil vacca, io cruda tigre adoro.