Volsi, quando trafitto
di sì brutta ferita
da Tarquinio crudele e traditore
vidi il mio bello ed innocente onore,
trafigendomi ancor con mano ardita
il casto seno invitto,
in me stessa punir l'altrui delitto.
Così mercé d'un colpo io vendicai,
mentre insieme privai
il Tiranno di regno, e me di vita,
con la propria onestate
la commun libertate.