L'augel canoro e bianco,
lo qual con arte tanta
preme a la bella Leda il molle fianco,
sai tu, CIVOLI mio, perché non canta?
Però che non sapendo
cantar, se non morendo,
come in sì lieta sorte
può mai temer di morte,
se tu con quel pennel, che tanto vale,
l'hai già fatto immortale?