Skip to content
1569–1625

La Vacca di Mirone.

Giovambattista Marino

Giovenco semplicetto, tenero figlio del cornuto armento, a che sotto il mio petto cerchi il tuo dolce e candido alimento?

Invida la Natura de l'Arte, che le poppe m'avea fatte, dar non mi volse il latte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
La Vacca di Mirone. · Giovambattista Marino · Poetry Cove