La tua man, che tra noi sì ben dipinse,
SCIPIO, e portando a ciascun' altra scorno
quella emulò, che da la notte il giorno
col profil de le tenebre distinse,
poi che gelo mortal la chiuse e strinse,
or ch'al gran Mastro tuo fatto hai ritorno,
ben deve il vero in quell'alto soggiorno
ritrar di quel che 'n terra ombrando finse.
Iri forse le presta i suoi colori:
prende il candor dal candido sentiero,
l'ardente grana dagli ardenti Amori.
Dal Ciel l'azur, dal Sol eterno e vero
e da le stelle i lumi e gli splendori:
sol le manca lassù l'oscuro e 'l nero.