Di dolore, e di rabbia
strugge se stesso, e rode,
lo scelerato Herode: e chiama invano
Marianne gentil, che non risponde.
Sì ben mesce e confonde
nel suo rabbioso e doloroso aspetto
questo gemino affetto
del mirabil Pittor l'egregia mano,
che non si scorge in lui qual sia maggiore,
o la rabbia, o il dolore.