Qual per canali d'òr virtù superna,
onde Natura i parti suoi rinova,
ne' bassi corpi scaturisca e piova
il sovrano Motor che 'l Ciel governa,
sovra qual asse, e con qual legge eterna
quella volubil machina si mova,
e per quai vie rischiari il mondo a prova
con la lampa minor la gran Lucerna:
Orti ed Occasi, ed amicizie e sdegni,
corsi e ritorni, e qual l'ampio zaffiro
dritto o torto splendor figuri e segni,
rapimmi a specolar di giro in giro
la bella Urania; e i più spediti ingegni
il mio rapido volo invan seguiro.