Titolo di Fenice
fanciullo ottenni, e ben Fenice fui,
ch'arsi d'immortal gloria in chiaro foco.
L'impossibil altrui
al mio intelletto angelico fu poco.
Ma ciò che féi, che scrissi, e che pensai,
fora agli Angeli assai.
L'angelico mio volto,
ch'accolto qui mirabilmente spira,
la Mirandola mia mirando ammira.