Descrissi de' giardini
d'Hesperia gli amenissimi diporti;
e da' fiori odorati
di que' felici prati
trassi mèl di concetti alti e divini.
Ma poi che in que' begli orti
ghirlanda eterna mi composi ai crini,
ebbi per man d'Urania altra corona;
e lasciato Helicona,
m'alzai volando a celebrar le stelle,
e le féi col mio stil più chiare e belle.