Skip to content
1569–1625

Gabriello Fiamma.

Giovambattista Marino

Fu stupor, quando scese il vivo Spirto de l'eterno Amore in lingue ardenti di fiammelle accese. Ecco novo stupore:

pur in lingua di foco è trasformato quel divo e santo fiato che FIAMMA al nome, e f¢lgore a la voce purga, distempra, e coce.

E ben a tanto ardore arderebbe quel lino effigiato, se come dal Pittore ebb'alma, avesse core.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.