Occhio destro d'Hetruria, unico lampo
d'Italia, e de la Lira eterno onore,
mentre rival del Sol d'un LAURO avampo,
luce n'acquisto assai del Sol maggiore.
Da' suoi rami difeso, io schivo e scampo
lo stral di Giove sì, non già d'Amore.
Ma dal LAURO, ond'io son di vita privo,
spira ancor L'AURA, ond'immortale io vivo.