Che 'l mondo fusse d'atomi composto,
EPICURO, credesti;
e 'l caduco suo peso alfin deposto,
morir l'alma dicesti.
O degli atomi istessi anco minore,
Spirto ingombro d'errore,
sola l'anima tua stolta e perversa,
in vil fango sommersa,
poi che tu sol la predicasti tale,
degna è d'esser mortale.