Giovinetto, ch'altero
di tante palme e tante
scopri in fronte superba umil sembiante,
dimmi, quai templi edificò l'Ibero?
quai statue eccelse a la tua gloria eresse?
Dirai: l'opre mie stesse
sono il mio Tempio vero;
e statua assai più stabile che sasso
è la fama ch'io lasso.