Skip to content
1569–1625

Crocifisso di Calamita.

Giovambattista Marino

Terra, Cielo, ed Abisso non solo a me quassù trassi morendo, ma trassi i chiodi, onde trafitto io pendo, trassi i martelli, onde qui moro affisso.

Peccator, ben t'intendo. Dirai ch'io sono imagine scolpita d'Indica pietra, e però traggo i ferri. Forsennato, quant'erri!

Questa è virtù di mia pietà infinita, non già di calamita.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.