Terra, Cielo, ed Abisso
non solo a me quassù trassi morendo,
ma trassi i chiodi, onde trafitto io pendo,
trassi i martelli, onde qui moro affisso.
Peccator, ben t'intendo.
Dirai ch'io sono imagine scolpita
d'Indica pietra, e però traggo i ferri.
Forsennato, quant'erri!
Questa è virtù di mia pietà infinita,
non già di calamita.