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1569–1625

Costantino.

Giovambattista Marino

COSTANTINO son io. Da me si noma il trono principal del Greco impero. Per me n'andò di tante glorie altero che divenne Bisanzio emula a Roma.

Scoverse al Sol del Redentor Messia, chi mi produsse, il sanguinoso legno. Io l'adorai devoto; e fui ben degno figlio fedel di genitrice pia.

Purgai nel salutifero lavacro de lo spirto e del vel le macchie immonde. Tersemi in un con le mirabil' onde il peccato e la scabbia il fonte sacro.

Io, che di fé congiunto in nodo santo a la Chiesa di Dio sposo mi diedi, dotai la Sposa di sì ricchi arredi che n'ha d'oro il diadema, e d'ostro il manto.

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Costantino. · Giovambattista Marino · Poetry Cove