Roma, ah Roma feroce,
al padre de la patria empia madrigna!
Ah più m'offende e nòce
ne la propria cittade
la mia stessa pietade,
che del nemico in campo il ferro atroce.
Deponete per Dio turba maligna
quella rabbia sanguigna.
Sotto le vostre spade
Cesare no, ma Roma a terra cade.