Me già non trasse a l'onorate imprese
destrier che scorra il Ciel destro su l'ale;
ma là m'alzò, dov'altri unqua non sale,
il proprio ardir, che sempre in alto intese.
Né mi schermì da le nemiche offese
d'incantato Gorgon scudo fatale;
ma quella spada, che tant'osa e vale,
mi campò ne' perigli, e mi difese.
Né già me vincitor cantano i carmi
d'Indo imbelle, o di Moro; il mio trofeo
fu gente usa a' trionfi, e nata a l'armi.
Ecco Atlante novel, novel Fineo
(virtù del mio valor) son fatti marmi:
cedami il loco in Ciel dunque Perseo.