Quel vento Aquilonar, ch'alta procella
a la nave Apostolica commosse,
e co' gelidi fiati estinse e scosse
de la fede Germana ogni facella:
quella sferza d'Abisso orrida, quella
che del buon culto la pietà percosse,
e che rigida ancor più che mai fosse
d'Anglia e di Gallia i popoli flagella:
quel gran nemico del Romano impero,
ebro, che gonfio di furor di-vino,
predicando e scrivendo offese il vero:
quell'uom di cor diabolico e ferino,
rubello a Christo, e contumace a Piero:
chi tosto non dirà questi è CALVINO?