Tu, che di lido in lido,
Nocchier, cerchi il Thirren, l'Adria, e l'Egeo,
vienne, che 'n un m'avrai canoro e fido
Palinuro ed Orfeo.
Se vuoi remo ed antenna,
eccoti la mia penna.
Se brami del navigio apprender l'arte,
carta del corso tuo fien le mie carte.
E se chiedi la stella,
qual de la gloria mia luce più bella?