D'un picciol asse povera mercede
Belisario mendico,
peregrino cortese, in don ti chiede.
Gothi, Vandali, e Persi
superati e dispersi,
da le Barbare spade
posta la bella Italia in libertade,
quel che non ebbe da crudel nemico
ha da Tiranno avaro.
E se la virtù propria il fece chiaro,
or per invidia d'un malvagio Greco
ingratissimamente è fatto cieco.