Armai, misera Armida,
la man, l'ingegno, e 'l core
contro il fiero omicida
del mio reale e virginale onore.
Ma di me vie migliore
Guerriero e Mago Amore
torse contro me stessa e l'arti, e l'armi;
né per virtù di carmi
render seppi men sordo un Aspe crudo,
né col ferro far scudo, Arciera armata,
a la saetta aurata.