Ferma il piè, Peregrino.
E credi oltre passar? passar si vieta.
Qui del mondo è la mèta:
qui si termina il tutto, e qui s'ammira
il miracolo eterno di Stagira.
Interprete divino
di Natura degg'io, quel di cui parlo,
o emulo chiamarlo?
Dirollo senza ingiuria, e senza errore,
Secretario del Cielo, o pur Censore?
Pensi, imagini, intenda
la mente tua ciò che non sa, né pote
lingua esprimer con note:
se pur mai lingua espresse, o mente intese,
quel che l'incomprensibile comprese:
pur non fia che comprenda
il men de' pregi suoi. Tutti a ciascuno,
sovra tutti fu uno.
L'Eusin l'absorse, e solo un mar profondo
potea capir chi non capiva il mondo.