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1569–1625

86

Giovambattista Marino

– Bacianne, e i nostri baci avidi e spessi vincan le conche tenere e tenaci; giungano i baci ai cori e sien de' baci padri insieme et eredi i baci stessi.

Sien de' baci profondi e de' sommessi precursori i più lievi e più fugaci; restin degli umidetti e de' mordaci ne le baciate labra i segni impressi.

Geli d'invidia et arda di dispetto il fier gigante, il mostro empio e villano, eterno turbator del mio diletto. – In braccio a l'idol suo caro e sovrano

sì disse Galatea. Con torvo aspetto l'invido udilla e sospironne invano.

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86 · Giovambattista Marino · Poetry Cove