– Ah fuggi, Galatea; dietro quel colle
(Dori dicea) non vedi insidioso
starsi il terror di queste piagge ascoso
ch'attende il tuo passar? deh fuggi, ahi folle. –
Ma egli intanto in su l'arena molle
uscito fuor del suo ricetto ombroso
era di furto, e 'n dolce atto amoroso
stringer indarno et abbracciar la volle.
Pur un bacio le tolse. Ella sen gio
lasciando lui nel solitario seggio
pien di scorno, d'affanno e di desio.
Ché – Poiché sì ver me scarsa ti veggio,
torna (disse) crudel: dal labro mio
prendi in dietro il tuo bacio, ecco, io nol cheggio.