Skip to content
1569–1625

81

Giovambattista Marino

Itene avante a que' begli occhi rei, onde mi strugge Amor, rime amorose; portate voi, di duol nunzie pietose, vive le fiamme lor ne' pianti miei.

Ma, se pietà vi negherà colei cui Natura di ghiaccio il cor compose, meco vi state in chiusa parte ascose, del suo rigor, del mio dolor trofei.

Forse (e fora il miglior) quel che risplende in voi, benché di stil povere e d'arte, possente ardor, che l'anima m'incende, potrà (se pur di tante in lor consparte

lagrime il vivo umor non gliel contende) come già 'l petto, incenerir le carte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
81 · Giovambattista Marino · Poetry Cove