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1569–1625

74

Giovambattista Marino

Breve cerchio d'or fin, che di splendore con la spera del sol contese e vinse, mentre che 'l terso e molle avorio strinse di quella man che sì mi stringe il core,

or doni a me, sol perch'io veggia, Amore, quanto de l'aurea chioma, che m'avinse, l'oro è men biondo; e come al bel, ch'ei cinse, aggiunse men, che non ne trasse, onore.

Con questo forse i più pungenti strali sovente indori, e per maggior martiro le mie piaghe rinfreschi aspre e mortali. Lasso, e questo or nel foco, ond'io sospiro,

vuoi che s'affini; e che di tanti mali rappresenti al mio cor l'eterno giro.

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74 · Giovambattista Marino · Poetry Cove