Chi desia di saldar piaga mortale,
acque salubri, a voi ricorre invano:
a voi men venni poverel non sano,
lasso, e 'l varco m'apersi a doppio male.
Donna vid'io, ch'ad angeletta eguale
lavando in voi la bianca ignuda mano,
guarimmi il corpo col bel guardo umano,
ma l'alma mi ferì d'acuto strale.
Né meraviglia è già, s'io giacqui anciso:
meraviglia fu ben, come l'Averno
non tornasse in quel punto un paradiso,
e co' begli occhi ad addolcir l'inferno
possenti, et in virtù di sì bel viso
non trionfasse Amor de l'Odio eterno.