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1569–1625

71

Giovambattista Marino

Era del mio bel sol chiaro lucente nunzia già l'alba in paradiso uscita, in tenebre di duol quagiù smarrita la mia lasciando addolorata mente.

Ma 'ndietro il volse, e l'affrenò repente in su 'l merigio de l'età fiorita preghera umil, già l'altro in ciel gradita nel maggior corso ad arrestar possente.

Or (qual dianzi solea) l'orrido e 'l negro sgombra dintorno, e con più bei splendori Il rende l'aria serena e 'l mondo allegro. Et ecco con le rose, i cui colori

nel bel volto languian pallido et egro, de le speranze mie ridono i fiori.

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71 · Giovambattista Marino · Poetry Cove