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1569–1625

70

Giovambattista Marino

Giace inferma madonna. Amor che fai; che non le porgi a sì grand'uopo aita? Pur ne la vita sua (come ben sai) vive non men la tua che la mia vita.

Vienne, e sotto la guancia impallidita pon la faretra, ond'ella posi omai, e i sudor de la fronte egra e smarrita col velo asciuga, e gli umidetti rai.

Pioggia nel grembo di celesti fiori le versa; e poi col ventillar de l'ali tempra de le sue membra i gravi ardori. Ma, se brami salute a' nostri mali,

e 'nsieme i miei sanar co' suoi dolori, quando Morte l'assal, dàlle i tuoi strali.

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70 · Giovambattista Marino · Poetry Cove